
Paternò (CT) – A seguito di un accertamento ispettivo congiunto condotto dall’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Catania e dalla Guardia di Finanza, è stata disposta la sospensione immediata di uno studio odontoiatrico situato in Corso Italia.
L’ispezione, effettuata il 5 febbraio 2025, ha evidenziato la mancanza della necessaria Autorizzazione Sanitaria rilasciata dal Sindaco, in violazione delle normative vigenti.
Gli ispettori hanno riscontrato l’assenza della prescritta autorizzazione, come stabilito dall’art. 5 del Decreto Assessoriale n. 890 del 17 giugno 2002 e dal Decreto Assessoriale n. 20 del 9 gennaio 2024, oltre al mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa.
A seguito di quanto accertato, il Comune di Paternò ha emanato un’ordinanza per la sospensione a tempo indeterminato dell’attività, fino al rilascio della regolare Autorizzazione Sanitaria. Il provvedimento, di natura cautelare, è stato adottato per tutelare la salute pubblica e prevenire eventuali rischi per i pazienti.
L’ordinanza si configura anche come comunicazione di avvio del procedimento amministrativo ai sensi degli artt. 8 e 9 della Legge Regionale n. 10/91. L’intervento è stato disposto in conformità con quanto richiesto dall’ASP di Catania, Dipartimento di Prevenzione U.O.S. Igiene Pubblica Territoriale di Paternò, e in applicazione delle norme vigenti in materia di igiene pubblica.
Lo studio odontoiatrico resterà chiuso fino a nuova disposizione.
DA UN ATTO MESSO SU ALBO PRETORIO CON I DATI
Meno male che a Paternò ci sono i carabinieri e i finanzieri (il comandante della polizia locale che fa????)