AGGIORNAMENTO
ESPLOSIONE A CATANIA: PRESIDENTE RETE GAS, FORSE INFILTRAZIONE
“Intorno alle 19.30 di oggi una nostra squadra, composta da tre uomini e da un ingegnere dirigente tecnico del Comune sono interventi nell’area tra via Galermo e il viale Tirreno nel quartiere di Trappeto Nord in seguito ad alcune segnalazioni da parte dei residenti della zona che avvertivano un forte odore di gas.
Nel corso delle operazioni c’è stata la terribile esplosione della palazzina con il materiale edilizio che ha investito l’intera squadra di Catania Rete Gas. Con ogni probabilità il gas si è infiltrato in un appartamento saturandolo, e con l’elettricità c’è stata la detonazione”.
Lo afferma il presidente di Catania Rete Gas, Gianfranco Todaro, sull’esplosione nel rione San Giovanni Galermo. I tre operai e l’ingegnere sono stati immediatamente soccorsi e trasportati all’ospedale Policlinico, non sono in pericolo di vita. Sul posto ci sono altre squadre di “Catania Rete Gas” che hanno già provveduto alla chiusura della rete per interrompere la fuoriuscita del gas.
Una palazzina sventrata in fiamme, con detriti presenti per centinaia di metri. Un’auto col cofano aperto brucia mentre suona il suo antifurto.
Attorno decine di soccorritori che si muovono alla ricerca di feriti o di eventuali dispersi. Si presenta così, come uno scenario da guerra, la via del rione San Giovanni Galermo di Catania dove c’è stata un’esplosione per una fuga di gas.
“E’ crollata una palazzina di tre piani . Stiamo attivando tutte le risorse speciali necessarie e disponibili in regione. Squadre di ricerca e soccorso Usar e cinofili”. E’ quanto affermano dai vigili del fuoco di Catania sull’esplosione avvenuta nel rione San Giovanni Galermo.
C’è un forte odore di gas nella zona del rione San Giovanni Galermo di Catania dove c’è stata un’esplosione che ha causato diversi feriti, almeno otto al momento.
Nella zona c’è stato un secondo boato e continuano a ‘saltare’ i tombini dalle strade, evidentemente per la pressione. L’area è stata chiusa al traffico e nessuno può passare. Continuano le ricerche dei soccorritori per assistere persone che hanno bisogno e alla ricerca di eventuali dispersi, che al momento non risutano.
Sale il numero dei feriti nell’esplosione a Catania, sarebbero una decina: tra di loro ci sono tre tecnici del gas e un ingegnere del Comune che era intervenuto sul posto per seguire i lavori avviati dopo la segnalazione della perdita.
Un ferito in gravi condizioni è ricoverato al’ospedale Cannizzaro: è un 66enne con ustioni sparse, anche sul volto e alla testa, al Trauma Center in codice rosso.
Secondo quanto si è appreso non ci sono notizie di dispersi, non ci sarebbero state persone nella palazzina crollata. Al Cannizzaro c’è anche una donna di 51 anni investita dall’onda d’urto, ma non sarebbe grave. Tra i feriti anche due vigili del fuoco, due tecnici del gas e due operatori del 118 della sede di San Giovanni Galermo, struttura che si trova vicino al luogo dell’esplosione
E’ in corso di evacuazione il centro dell’Opera diocesana di assistenza a Catania che ospita anziani. La struttura è nella zona di via Gualandi dove è avvenuta un’esplosione per una fuga di gas.