
Non era una semplice ordinazione telefonica a una pizzeria, ma un disperato grido d’aiuto. Un bambino di dieci anni, intrappolato in casa con un padre violento, ha composto il 112 e con poche parole ha lanciato un segnale d’allarme: “Voglio ordinare delle pizze”. Dall’altro capo della linea, l’operatore della centrale operativa ha immediatamente compreso la gravità della situazione.
Sebbene il piccolo non abbia risposto direttamente alle domande del centralinista – “Sei in pericolo? Qualcuno ti sta facendo del male?” – la chiamata è rimasta aperta. In sottofondo, urla e rumori di colluttazione hanno confermato il sospetto dell’operatore. Senza perdere tempo, il carabiniere ha geolocalizzato il telefono e inviato una pattuglia all’indirizzo individuato.
In pochi minuti, i militari hanno raggiunto l’abitazione, situata in un piccolo borgo in provincia di Latina, e si sono trovati di fronte a una scena drammatica: l’uomo stava picchiando la moglie e i figli. L’aggressore è stato immediatamente bloccato e allontanato con un provvedimento d’urgenza. Ora rischia una misura cautelare più severa per maltrattamenti in famiglia.
Il bambino aveva già cercato aiuto in passato, chiamando il 112 e rimanendo in silenzio nella speranza che qualcuno cogliesse la gravità della situazione. Tuttavia, quelle chiamate non erano state interpretate correttamente. La svolta è arrivata quando ha utilizzato una frase in codice, probabilmente appresa da un programma televisivo, dai social media o durante un incontro scolastico sulla sicurezza domestica.
“Voglio ordinare delle pizze” non è stato solo un espediente, ma la chiave che ha fatto la differenza tra la disperazione e la salvezza.
La vicenda, riportata dal quotidiano Il Messaggero, è stata oggetto di discussione durante un incontro pubblico al Conservatorio di Latina. Il questore Fausto Vinci e il comandante provinciale dei carabinieri Christian Angelillo hanno elogiato la prontezza del bambino e l’attenzione dell’operatore che ha saputo interpretare il messaggio nascosto dietro quella semplice frase.
Un episodio che evidenzia quanto sia fondamentale sensibilizzare i più piccoli sull’importanza dei numeri di emergenza e su come utilizzarli in caso di pericolo. Insegnare codici di sicurezza come questo potrebbe, in futuro, salvare altre vite.